12 giugno 2013

Anno Domini 568, Cividale Primo Ducato Maggio 2013

Da un paio d'anni conosco i ragazzi della "Fara" Associazione rievocativa del primo periodo Longobardo in Italia.
"Raccoglie tra i soci studenti e laureati in discipline storiche, ma anche
professionisti in vari ambiti che portano il loro preziosissimo contributo pratico ed organizzativo! Un gruppo piccolo e finalizzato al "fare
Così si definiscono.Questo è il video  della manifestazione che quest'anno hanno inaugurato a Cividale Del Friuli e dove mi hanno gentilmente invitata.
"Anno Domini 568"
Purtroppo il tempo atmosferico li ha un po penalizzati ma sono andati avanti come treni e anche se il sabato mattina ha permesso solo le conferenze la serata è stata comunque densa d'avvenimenti suggestivi e coinvolgenti.
Io e Claudio abbiamo approfittato del cattivo tempo per seguire alcuni interventi alle conferenze, abbiamo visitato il museo di Cividale e girovagato da sposini per la città.
Per questa occasione ho tentato la riproduzione dello stemma della Fara.
Non riuscendo esattamente come avrei voluto l'ho adattato a mio gusto e ne è uscito un ciondolo che vi propongo 

Usciti dalla fusione ad ancora ossidati e sporchi.......
Montati in 3 maniere diverse con cuoio e sferette, semplice a ciondolo con cordino cerato e a ciondolo con perla più femminile e delicato :-)
Sono realizzati in Argento 925
 Del loro stemma dicono così:



Il  nostro stemma
Guardando le pagine del sito troverete costantemente nella parte più alta  sulla sinistra, una riproduzione di un motivo decorativo zoomorfo longobardo.Rinvenuto in una sepoltura propria della generazione immigrata, rappresenta una testa di canide e ,sebbene meno famoso del noto medaglione con cavaliere, è stato scelto per nostro stemma.
il motivo è presto detto,rifacendoci appunto al primo periodo dell'arrivo longobardo in italia, una scelta di questo genere portava con sè una ventata di significato e di suggestioni.
Secondo alcune letture critiche dell'Edda poetica , quando fra i suoi versi si fa riferimento agli Hundings (il clan del Cane) si parla proprio dei Longobardi.
Un appellativo tutt'altro che sprezzante e anzi forirero nella cultura del tempo, di un forte valore guerriero; ancora oggi sotto l'appellativo Hound rientrano solo quei cani destinati all'uso nella caccia senza armi da fuoco, compagni quasi paritari con il cacciatore per tutta l'epoca medievale.
il valore etnico-culturale del cane per la popolazione longobarda si puo' inoltre ritrovare nella leggenda dei guerrieri Cinocefali (con testa di cane) tramandataci da Paolo dii Warnerfido e relativa all'epoca delle migrazioni e ancora in alcune analisi moderne del patrimonio mitico longobardo ,in cui pare trasparire un primigenio legame con questa figura, che volendo riassumere potremmo definire in parte totemico, pur con la prudenza che l'uso di tale termine richiede nel contesto indoeuropeo.
Per ulteriori informazioni al riguardo rimandiamo alle nostre fonti ed  in particolare  al testo : "le Storie dei Longobardi" e "La cultura tradizionale dei longobardi. Struttura tribale e resistenze pagane"
 Vorrei rittoccarlo e migliorarlo vediamo cosa posso fare.....magari il prossimo anno miglioro.
Grazie a tutti i ragazzi della Fara, a Renata infaticabile fotografa che li segue e li sostiene, al gruppo Popolani a cui mi onoro d' essere socio onorario ,e a tutti coloro che a vario titolo si sono impagnati in questo progetto che è aprezzabile e istruttivo e  che trasuda anche l'amicizia e l'entusiasmo di chi lo stà portando avanti ed assolutamente coinvolge tutti. 

Fonti:
Sito ufficiale :"La fara"

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