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18 gennaio 2020

Orecchini Oro Bianco e Mabe


Il Mabè una perla diversa dalle altre 
Le perle Mabe sono perle formatesi all’interno del mollusco ma a ridosso della conchiglia e non nel corpo dell’ostrica. Generalmente vengono prodotte artificialmente ma possono formarsi anche in modo naturale, sebbene con un’incidenza piuttosto bassa. Le perle Mabe di coltivazione sono prodotte mediante l’utilizzo di un nucleo di forma emisferica anzichè sferico come si usa solitamente, che viene impiantato a ridosso della conchiglia invece che all’interno dei tessuti. In questo modo la perla si sviluppa in forma emisferica con una base piatta, che a questo stadio è considerata ancora una perla blister. Perchè la gemma diventi una perla Mabe deve subire un processo di lavorazione che consiste nell’intagliare la bolla della conchiglia in modo circolare e nella rimozione del nucleo e sostituzione dello stesso con del materiale resinoso. Infine il retro della perla viene lisciato e coperto con uno strato madreperlaceo.
La peculiarità delle perle Mabe è la possibilità che offrono di ottenere forme particolari che altri tipi di coltivazione non permettono. In base alla forma del nucleo che viene inserito si possono ottenere forme geometriche, a cuore, a goccia, ovali, eccetera.

Le piu comuni in vendita sono le Mabè tonde  che possono avere prezzi differenti in base al colore e alla qualità della perlagione e della superfice della perla.
Queste in particolare sono perle molto belle che meritavano assolutamente la montatura in oro Bianco.
Diametro del Mabè 11 mm , lunghezza totale dell'orecchino 3,5 cm  peso dell'oro utilizzato 4,5 gr


 Per informazioni anche per la realizzazione in Argento contattatemi a : elena@gioiellididonna.com

12 giugno 2013

Anno Domini 568, Cividale Primo Ducato Maggio 2013

Da un paio d'anni conosco i ragazzi della "Fara" Associazione rievocativa del primo periodo Longobardo in Italia.
"Raccoglie tra i soci studenti e laureati in discipline storiche, ma anche
professionisti in vari ambiti che portano il loro preziosissimo contributo pratico ed organizzativo! Un gruppo piccolo e finalizzato al "fare
" 
Così si definiscono.Questo è il video  della manifestazione che quest'anno hanno inaugurato a Cividale Del Friuli e dove mi hanno gentilmente invitata.
"Anno Domini 568"
Purtroppo il tempo atmosferico li ha un po penalizzati ma sono andati avanti come treni e anche se il sabato mattina ha permesso solo le conferenze la serata è stata comunque densa d'avvenimenti suggestivi e coinvolgenti.
Io e Claudio abbiamo approfittato del cattivo tempo per seguire alcuni interventi alle conferenze, abbiamo visitato il museo di Cividale e girovagato da sposini per la città.
Per questa occasione ho tentato la riproduzione dello stemma della Fara.
Non riuscendo esattamente come avrei voluto l'ho adattato a mio gusto e ne è uscito un ciondolo che vi propongo 

Usciti dalla fusione ad ancora ossidati e sporchi.......
Montati in 3 maniere diverse con cuoio e sferette, semplice a ciondolo con cordino cerato e a ciondolo con perla più femminile e delicato :-)
Sono realizzati in Argento 925
 Del loro stemma dicono così:



Il  nostro stemma
Guardando le pagine del sito troverete costantemente nella parte più alta  sulla sinistra, una riproduzione di un motivo decorativo zoomorfo longobardo.Rinvenuto in una sepoltura propria della generazione immigrata, rappresenta una testa di canide e ,sebbene meno famoso del noto medaglione con cavaliere, è stato scelto per nostro stemma.
il motivo è presto detto,rifacendoci appunto al primo periodo dell'arrivo longobardo in italia, una scelta di questo genere portava con sè una ventata di significato e di suggestioni.
Secondo alcune letture critiche dell'Edda poetica , quando fra i suoi versi si fa riferimento agli Hundings (il clan del Cane) si parla proprio dei Longobardi.
Un appellativo tutt'altro che sprezzante e anzi forirero nella cultura del tempo, di un forte valore guerriero; ancora oggi sotto l'appellativo Hound rientrano solo quei cani destinati all'uso nella caccia senza armi da fuoco, compagni quasi paritari con il cacciatore per tutta l'epoca medievale.
il valore etnico-culturale del cane per la popolazione longobarda si puo' inoltre ritrovare nella leggenda dei guerrieri Cinocefali (con testa di cane) tramandataci da Paolo dii Warnerfido e relativa all'epoca delle migrazioni e ancora in alcune analisi moderne del patrimonio mitico longobardo ,in cui pare trasparire un primigenio legame con questa figura, che volendo riassumere potremmo definire in parte totemico, pur con la prudenza che l'uso di tale termine richiede nel contesto indoeuropeo.
Per ulteriori informazioni al riguardo rimandiamo alle nostre fonti ed  in particolare  al testo : "le Storie dei Longobardi" e "La cultura tradizionale dei longobardi. Struttura tribale e resistenze pagane"
 Vorrei rittoccarlo e migliorarlo vediamo cosa posso fare.....magari il prossimo anno miglioro.
Grazie a tutti i ragazzi della Fara, a Renata infaticabile fotografa che li segue e li sostiene, al gruppo Popolani a cui mi onoro d' essere socio onorario ,e a tutti coloro che a vario titolo si sono impagnati in questo progetto che è aprezzabile e istruttivo e  che trasuda anche l'amicizia e l'entusiasmo di chi lo stà portando avanti ed assolutamente coinvolge tutti. 

Fonti:
Sito ufficiale :"La fara"

03 dicembre 2012

Cianite e ciondolo

La Cianite e uno scudo visti per caso.....
 .....mi hanno fatto pensare a questo.
La Cianite un tempo si trovava raramente in commercio ,ultimamente la ritrovo spesso nelle borse dei rappresentanti e alle fiere.Strano che non fosse aprezzata ,ha un bel colore blu e nelle sue versioni più preziose e trasparenti ha anche un buon valore commerciale.
La Cianite ha un'importanza particolare per l'estrema variabilità della durezza  che varia da 4 a 5 fino a 7 nella scala di Mohs.
DUREZZA: da 4 a 7 a seconda delle direzioni di scalfitura (da 4 a 5 lungo la direzione di allungamento del prisma, da 6,5 a 7 nella direzione perpendicolare ad essa)
PESO SPECIFICO: 3,57 (fino a 3,7)
INDICE DI RIFRAZIONE: na=1,715 nb=1,722 ng=1,730 (birifrangente)
COLORE: di solito blu, ma anche bianco o grigio (varietà reticite), raramente verde
LUCENTEZZA: vitrea (fino a madreperlacea su alcune facce)
TRASPARENZA: da trasparente a traslucida
SFALDATURA: distinta in una direzione (pinacoidale)
La cianite era in origine detta distene dal greco dis=due e stenos=forza a causa della differente durezza a seconda della direzione considerata; attualmente il nome cianite è molto più diffuso. In antichità il nome della varietà blu era sapparè



Si può ingrandire l'immagine cliccandoci sopra.

Collana ciondolo  Scudo Celtico/Longobardo pendente, in Argento 925

Argento 925   corredato di corda nera cerata lunghezza max 70 cm

Segnla la misura del cordone nel tuo ordine
Ciondolo Argento 2,00  cm diametro

Cianite 1,60 cm diametro

Atezza totale 4,5 cm
Peso totale Gr. 2,70








Visita il mio  negozio Ebay.

Per altre creazioni ,ciondoli e gioielli in argento ed oro
Se il ciondolo non fosse più disponibile in Ebay contattatemi posso riprodurlo in 15 giorni lavorativi 
elenaclaudio@tin.it

 

05 ottobre 2011

Collier con spirali in oro

 Ed eccolo il collier diventato prezzioso.
Dopo aver valutato le due proposte fatte (vedi post precedenti) la cliente ha deciso per realizzare il colier in oro anzichè in argento.
Miracolosamente (e' decisamente inprobabile) avevo a disposizione una catena in oro del tutto simile a quella che avevo utilizzato per il campione in argento quindi il risultato è del tuto simile se non identico al prodotto realizzato di campione. 
 Anche le misure sono state rispettate salvo la lunghezza del colierino 55cm anzichè 45 come da campione.
 Per gli orecchini invece la diferenza è più evidente visto che mancando di buchi alle orecchie ho dovuto realizzare la clip e quest'ultima necessita di una base più consistente e grande rispetto al bottoncino del campione.

 Per informazioni
elenaclaudio@tin.it

04 agosto 2011

Anello femminile Celtico


I fedoni celtici sono belli ma pesano un sacco e sono poco pratici,inoltre sono poco femminili.
Così pur restando uno degli anelli che mi chiedono di più ho deciso di realizzare una versione più femminile di un classicissimo nodo celtico.
Le cere
La fusione appena uscita dalla sbiancatura in acido


Anello finito,si presta bene ad avere una pietra centrale magari a navette....magari ne preparo uno per vedere come risulta.

In questi giorni ne ho due a disposizione un 17 e un 13 ma sono sempre disponibile a realizzarli su commissione in base al numero.
In ogni caso contattatemi sempre per sapere la disponibilità
elenaclaudio@tin.it



17 ottobre 2007

Gesso,cera e quindi fusione

Vi avevo avvertito che questi post mi stuzzhicano......far vedere i passaggi di ogni operazione per arrivare all'oggetto finito credo sia interessante.
Ho molte amiche con le mani in "pasta" e a loro sicuramente questo post piacerà.Per gli altri l'oggetto finito conto di prepararlo fra 3 o 4 giorni.
Nella foto in alto ci sono gesso e controgesso.

Con del gesso liquido prendo il calco del modellino in plastilina ed ottengo uno stampo a cui dò uno spessore quindi realizzo il controgesso.
A questo punto posso ricavare tanti campioni in cera quanti servono.
La fusione delle cere mi dà l'oggetto in Argento(in questo caso) che và messo in acido ,pulito ,lavorato e venduto.........si spera!!

Ecco la fusione finita,non è bella lucida e splendente come siamo abituati a vedere nelle vetrine....ma migliorerà sotto le mie mani!! :-)

16 ottobre 2007

Il lavoro alla sua origine.

Un vecchio disegno da sviluppare.
L'idea doveva essere una chiusura ,ma non sò se una volta fatta la fusione procedo con questa idea o se mi oriento verso un semplice ciondolo.....che dite voi?
La foto sopra l'ho scattata appena abbozzata la forma con della plastilina verde,qui sotto la fogliolina ha preso la sua forma finale e ci ho inserito un corallino per dare l'idea del risultato finale.
A questo punto va fatto il gesso ed il controgesso, con il quale è possibile fare più pezzi in serie di cera.Domani fondo e così poi posso farvi vede il prodotto finito.
;-) non vedo l'ora di procedere con questo post!!

29 giugno 2007

Primi risultati con ACS.....

In embrione......... il primo da un disegno vecchio d'anni,l'altro copiando un modello proposto dalla guida.
Questa è la pasta prima della cottura ha la consistenza della terracotta e se indurisce fino a seccare si può inumidire e ritorna "magicamente" manleabile.



Ecco i primi nati con l' Art Clay Silver.
La foto non è un granchè ,ieri con la macchina digitale ho fatto a pugni e ne sono uscita sconfitta!
%-(
Non sono neppure molto sodisfatta del risultato.
Inanzitutto il primo oggetto non valeva la pena realizzarlo con questa pasta ,con l'attrezzatura di laboratorio potevo raggiungere gli stessi risultati, nello stesso tempo e in maniera migliore, quanto a precisione e leggerezza le tecniche che già conosco portavano ad un prodotto più soddisfacente.
Lo avevo capito già in fase di modellazione ed allora ho provato con un ciondolo con sottosquadra che di solito è complicato fare .
La campanella con perla mi piace di più, anche in questo caso però non sono del tutto soddisfatta,le rifiniture sopratutto del retro non mi sono riuscite al meglio......
Non è finita qui però,ho ancora del materiale e vorrei cimentarmi di nuovo,può essere che con la pratica si migliori.
:-)


Posted by Picasa

09 giugno 2007

Argento in ...plastilina?????

Ho fatto una pazzia!!
Come "qualcuno"presto noterà ,ho comprato in Hobbyland una serie di campionatura per provare a realizzare degli oggetti con una tecnica nuova.
Il prodotto è Art Clay Silver,è un composto d'argento puro,legante organico ed acqua,che permette di lavorare l'argento come fosse plastilina.....almeno così dice la pubblicità,io ancora non mi sono osata di provarlo.
Stà lì,da una settimana,in bella vista sulla scrivania Eccola la mia scrivania.............è in ordine........anche se non si direbbe!! :-)
Il costo è proibitivo,una cosa folle!!
Ho anche preso un catalogo che descrive molto bene e dettagliatamente come realizzare una trentina d'oggetti.
Non tutti vale la pena farli in quanto le tecniche chè già conosco portano agli stessi risultati o quasi,sono intenzionata a provare delle cose che in microfusione difficilmente vengono....vediamo un pò cosa combino.
Il problema è anche che c'è veramente poco prodotto e conviene che le prove mi riescano subito bene..........

10 gr di pasta in siringa
20 gr argilla
10 gr argilla
10 gr crema
2 cataloghi
libro con descrizione oggetti